Lo spot temporale di ingresso

Ciò che deve essere fissato in una storia (lunga o breve che sia) è lo spot principale di ingresso. Si deve cioè decidere da subito, insieme ad altri elementi fondamentali della narrazione, tra cui sicuramente vi è il soggetto narrante (la prima persona, la terza persona, il discorso libero indiretto…) anche il momento temporale in cui la storia ha il suo svolgimento principale.

Il racconto può infatti svolgersi al presente, ma anche al passato o persino al futuro. Ma ciò che l’Autore deve fissare è il momento a cui ogni profilo della storia va riportato e ogni aspetto deve ‘tornare’ dal punto di vista logico-argomentativo.

La narrazione può essere lineare, dipanarsi cioè dall’inizio alla fine lungo la linea temporale sequenziale (la trama in questo caso si svolge sulla falsariga temporale della fabula) indipendentemente dalla scelta di svolgere nel presente, passato o futuro, ma può procedere anche per salti all’indietro o in avanti attraverso i flashback (o l’analessi) e flashfoward (prolessi) anch’essi applicabili a prescindere dell’allocazione temporale nel presente, passato o futuro della storia.

Se decido però che la storia principale si svolge nell’oggi, i flashback e flashfoward, devono essere sempre riferiti all’oggi, mentre se stabilisco che la narrazione principale è il passato gli spostamenti temporali puntano al tempo in cui ho stabilito per il racconto, vale a dire il passato. Pertanto se la mia storia è iniziata nel futuro non posso continuarla nel passato o viceversa a meno che questo non sia il frutto di una scelta ponderata e coerente dell’autore e sia comprensibile al Lettore.

Se ho deciso di ambientare la mia storia nel futuro posso allora ricorrere ai flashback per spiegare determinati fatti della trama, ma posso anche usare dei flashfoward per far ‘vedere’ al Lettore lo sviluppo dei fatti che sto narrando. Così ancora se racconto storie del passato il flashfoward è la storia possibile del presente che il Lettore sta vivendo oggi.

La difficoltà di spezzare la linea narrativa con incursioni nel presente e nel passato è salvaguardare la coerenza della storia di ciò che è possibile o impossibile che possa avvenire rispetto a quanto già reso noto al Lettore.

Un rompicapo di questo tipo (in toni decisamente esasperati anche se magistralmente attuati), che ha appassionato milione di fan, è la trilogia dei film del Ritorno al Futuro dopo presente, passato e futuro si intersecano continuamente o (in modo minore) nei film relativi ai Terminator (e per la verità in tanti altri).

Per saperne di più leggi –> Scrittura Creativa: Istruzioni per l’uso.